Il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha attivato una consultazione pubblica per la definizione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

Entro il 15 marzo si può partecipare attraverso la compilazione di un questionario accessibile a questo link.

I cambiamenti climatici rappresentano una delle sfide più rilevanti su scala globale. Gli studi scientifici più recenti evidenziano che l’Europa meridionale e l’area mediterranea dovranno fronteggiare nei prossimi decenni gli impatti più significativi dei cambiamenti climatici e saranno fra le aree più a rischio del pianeta, in particolare per l’aumento delle temperature, la riduzione delle precipitazioni e la maggiore frequenza di eventi estremi (ondate di calore, precipitazioni intense, ecc.).

Per far fronte a questa problematica, le politiche climatiche adottate a livello internazionale hanno individuato la necessità di promuovere, a vari livelli e scale, l’adozione di strategie e azioni di adattamento ai cambiamenti climatici.

L’Italia ha approvato con decreto direttoriale n.86 del 16 giugno 2015 la Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNAC). La Strategia ha individuato i principali impatti dei cambiamenti climatici per una serie di settori socio-economici e naturali ed ha proposto azioni di adattamento a tali impatti. A maggio 2016 è stata avviata l’elaborazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) per dare impulso all’attuazione della SNAC.

Il PNACC si propone 1) di individuare le azioni prioritarie in materia di adattamento per i settori chiave identificati nella SNAC, specificando le tempistiche e i responsabili per l’implementazione delle azioni, 2) di fornire indicazioni per migliorare lo sfruttamento delle eventuali opportunità e 3) di favorire il coordinamento delle azioni a diversi livelli.

Partecipa anche tu alla consultazione pubblica, hai tempo fino al 15 marzo!