Il Ministero dello Sviluppo economico ha presentato la nuova proposta di Strategia energetica nazionale (la trovate a questo link

http://dgsaie.mise.gov.it/sen/Strategia_Energetica_Nazionale_2017_-_documento_di_consultazione.pdf ).

 

E’ una Sen la cui stesura è stata affidata ad un gruppo di consulenza privato, con il coinvolgimento di Terna e Snam, e con un ruolo molto marginale delle strutture di ricerca pubblica in campo energetico quale l’Enea.

 

Il 13 giugno è stata avviata la consultazione online con scadenza 12 luglio. E’ un documento particolarmente importante per l’impegno concreto che il nostro paese dovrà dare per combattere i cambiamenti climatici. Non solo perché le scelte energetiche hanno un impatto diretto sulla produzione di gas serra ma anche perché costituirà la vera ossatura del Piano Clima Energia che il nostro paese dovrà presentare all’Unione Europea agli inizi del 2018.

 

Di quanta energia abbiamo realmente bisogno, come vogliamo produrla, che tipo di mobilità vogliamo, dove indirizzare gli investimenti per creare lavoro duraturo, su chi carichiamo i costi dell’inquinamento, dove indirizziamo la ricerca … sono solo alcune delle domande a cui deve rispondere una strategia energetica. Risposte che non possono essere confinate nel recinto degli esperti, né lasciate in mano alle solite lobby dei fossili.

 

E’ bene quindi fare uno sforzo da parte di tutti, organizzazioni sociali e culturali, istituzioni locali, il mondo del lavoro, gruppi informali, imprese che scommettono sull’innovazione per promuovere confronti pubblici, condividere le varie osservazioni e farle arrivare al Ministero dello Sviluppo economico.

 

Inviate le vostre osservazioni anche a: info@coalizioneclima.it